Quando rifare da zero un sito web?

Stai valutando se rifare il sito web da zero o se dargli solo una rinfrescata per renderlo più moderno?

Hai la sensazione che il tuo sito web sia vecchio, sorpassato e che non porti il traffico che vorresti?

In questo articolo scoprirai perchè occorre rifare o modificare un sito web, e soprattutto quando è il momento giusto per compiere quest’operazione!

Rifare il sito web o Restyling del sito web?

Molti colleghi presentano il restyling e il rifacimento di un sito web come se fossero la stessa cosa, ma in verità sono due servizi molto diversi tra loro.

Il restyling di un sito web consiste infatti nell’apportare modifiche al design e alle funzionalità di un sito, senza però andare a modificarne drasticamente la struttura, mentre il rifare un sito web da zero significa creare un nuovo sito web con un nuovo design e una nuova struttura. Non è proprio la stessa cosa, non credi?

Il restyling può essere una soluzione più veloce ed economica rispetto al rifare un sito web da zero, poiché utilizza gran parte dei contenuti e delle funzionalità esistenti.

In alcuni casi, però, potrebbe essere necessario rifare il sito web da zero se l’architettura o la tecnologia utilizzate sono obsoleti o se non soddisfano più le esigenze dell’azienda o degli utenti.

In generale, il restyling è indicato per siti web che presentano problemi di design, usabilità, performance, accessibilità, compatibilità con i dispositivi mobili, ma che mantengono una struttura e una organizzazione dei contenuti adeguata.

Il rifacimento da zero di un sito internet è invece più indicato per quei siti web che presentano gravi problemi strutturali e di architettura, sono creati con tecnologia obsoleta, non sono ottimizzati per i motori di ricerca o non si adeguano per niente alle normative e linee guida in materia di sicurezza e privacy.

Quando fare un restyling del sito internet?

Il momento migliore per fare un restyle del sito web dipende dalle esigenze specifiche del tuo business e della tua audience.

In generale, è consigliabile effettuare un restyle del sito web ogni 2-3 anni per mantenerlo attuale e in linea con le ultime tendenze del design e delle funzionalità.

Inoltre, è importante effettuare un restyle del sito web se si nota che il traffico o le conversioni sono in calo, o se il sito non è ottimizzato per i dispositivi mobili.

Tenere un sito web aggiornato e in linea con le esigenze della propria audience e del proprio business è importante per garantire che gli utenti abbiano un’esperienza positiva e che il sito raggiunga gli obiettivi desiderati.

Restyling sito web o rifacimento: Le cause più comuni

Rifare un sito web da zero, come abbiamo appena visto, è un’operazione molto più drastica che va a modificare significativamente il sito in tutti i suoi aspetti, dal design alla struttura stessa del sito.

È importante valutare attentamente tutti gli elementi su cui bisognerà metter mano per capire se rifarlo completamente sia una scelta giusta o meno.

Ci sono infatti diversi segnali che, se combinati, ci indicano quando potrebbe essere il momento giusto di rifare interamente il sito web:

  • Design molto datato: il design del tuo sito web potrebbe non essere più attuale e non rispecchi più l’immagine della tua azienda.
  • Usabilità: il tuo sito web potrebbe essere difficile da navigare o da utilizzare, con una struttura e una disposizione dei contenuti non intuitiva.
  • Prestazioni: il tuo sito web potrebbe essere lento a caricare o a rispondere alle azioni degli utenti.
  • Accessibilità: il tuo sito web potrebbe non essere accessibile a tutti gli utenti, inclusi quelli con disabilità o con connessioni internet lente.
  • Responsive design: il tuo sito web potrebbe non essere ottimizzato per i dispositivi mobile e quindi non essere fruibile su tutti i dispositivi.
  • Tecnologie: il tuo sito web potrebbe essere basato su tecnologie obsoleti e quindi non essere compatibile con i browser più recenti o con le nuove funzionalità del web.
  • SEO: il tuo sito web potrebbe non essere ottimizzato per i motori di ricerca e quindi non essere facilmente rintracciabile dai potenziali clienti.

In generale, se il tuo sito web non soddisfa le esigenze attuali della tua azienda e dei tuoi clienti, potrebbe essere il momento di valutare un restyling o un rifacimento da zero.

Siti web lenti e pesanti

La lentezza di un sito web normalmente è causa di disagio per gli utenti e motivo di interruzione della navigazione.

A monte di questo problema ci possono essere una vastità di cause, tra cui le più comuni sono i siti web creati da “miocuggino”, e quindi appesantiti da una marea di plugin inutili, immagini troppo pesanti, video auto-ospitati etc., , siti web ospitati da server mediocri (attenzione alla scelta dell’hosting) e i siti web creati con tecnologie ormai sorpassate.

Migliorare le prestazioni di un sito internet è importantissimo per posizionarsi meglio sui motori di ricerca, per migliorare l’esperienza degli utenti e… per essere considerati professionali!

Siti web non ottimizzati per i dispositivi mobili

Un design responsive è un design che si adatta ai diversi dispositivi e alle diverse risoluzioni dello schermo.

La maggior parte della navigazione su internet avviene ormai da dispositivi mobili come gli smartphone (chi di noi non ha il telefono sempre in mano?), quindi è importantissimo che il nostro sito web si adatti correttamente alle diverse risoluzioni di schermo.

Se per aprire il tuo sito internet devo aspettare di tornare a casa e accendere il pc, sicuramente non lo visiterò, ma al contrario andrò a visitare il sito di un tuo rivale che offre esattamente lo stesso tuo servizio e me lo può far vedere ora.

È essenziale quindi che il sito web sia adattabile a tutti i dispositivi non tanto per un fattore estetico, ma per un fattore di tempismo!

Un utente potrebbe voler visualizzare il nostro sito in qualsiasi momento, da qualsiasi luogo, mediante qualsiasi dispositivo, e dovrebbe poterlo fare.

Tenendo conto di questi elementi, si può creare un design responsive che garantisca un’ottima esperienza utente su tutti i dispositivi:

  1. Griglie flessibili: utilizzando le griglie flessibili si può assicurare che i contenuti vengano visualizzati correttamente su diverse risoluzioni dello schermo.
  2. Immagini: le immagini devono essere in grado di adattarsi alle diverse risoluzioni dello schermo in modo da evitare distorsioni o problemi di visualizzazione.
  3. Testo fluido: il testo deve essere in grado di adattarsi alle diverse risoluzioni dello schermo in modo da evitare problemi di leggibilità.
  4. Navigazione: la navigazione del sito deve essere semplice e intuitiva su tutti i dispositivi, con opzioni come il menu a discesa o la barra di navigazione mobile.
  5. Pulsanti e link: i pulsanti e i link devono essere abbastanza grandi per essere facilmente cliccabili sui dispositivi mobili.

Se il design non responsive è l’unico problema che hai, probabilmente ti basterà un semplice restyling del sito web, ma normalmente i siti non responsive hanno anche problemi strutturali, di sicurezza e di tecnologie troppo datate.

Tecnolgie obsolete

Se il tuo sito web esiste da molti anni e non è mai stata fatta una corretta manutenzione o un aggiornamento costante, molto probabilmente non sarà responsive e sicuramente utilizzerà delle tecnologie che ormai sono sorpassate.

Il problema di avere un sito internet con tecnologie antiquate può creare diversi problemi. 

In primis, i motori di ricerca non saranno in grado di leggere totalmente il codice delle nostre pagine web, penalizzandole, oppure potrebbero essere in grado di leggere il codice ma capire che è vecchio, dando comunque meno importanza al nostro sito rispetto ai siti più nuovi dei nostri avversari.

Inoltre, i siti web costruiti con tecnologie ormai superate solitamente presentano problemi di visualizzazione dei contenuti sui dispositivi mobili come cellulari e tablet.

Alcune tecnologie ormai troppo vecchie che devono farti considerare un cambiamento drastico sono:

  1. Flash: una tecnologia obsoleta utilizzata per creare contenuti interattivi e animazioni, ma non supportata dalla maggior parte dei dispositivi mobili e non accessibile ai motori di ricerca.
  2. Tabelle per layout: utilizzare tabelle per creare layout dei siti web è una pratica obsoleta poiché rende difficile l’ottimizzazione per dispositivi mobili e la navigazione con le tecnologie assistive.
  3. Script obsoleti: utilizzare tecnologie di scripting come le vecchie versioni di JavaScript (es. js5) può rendere il sito web non compatibile con i browser più recenti.
  4. Dialoghi in JavaScript: utilizzare dialoghi in JavaScript per creare finestre di dialogo o pop-up non è più un modo sofisticato e user-friendly per interagire con gli utenti.
  5. Plug-in: utilizzare plug-in come Adobe Reader, Adobe Flash o Java per visualizzare contenuti sul sito web può essere considerato obsoleto poiché questi plug-in non sono supportati su tutti i dispositivi.

Tenere il proprio sito web aggiornato alle tecnologie più recenti e abbandonare quelle obsolete garantisce una migliore esperienza utente e una maggiore sicurezza del sito.

Siti web poco sicuri

Rendere un sito web sicuro richiede un impegno continuo e la costante attenzione alle minacce e alle vulnerabilità emergenti, ma è fondamentale per garantire la protezione dei dati degli utenti e la sicurezza del sito stesso.

Alcune delle caratteristiche di un sito web sicuro sono:

  1. La presenza di un certificato SSL/TLS: utilizzare un certificato SSL o TLS per crittografare le informazioni scambiate tra il sito web e gli utenti, in modo da proteggere le informazioni sensibili come i dati personali e le informazioni di pagamento.
  2. Un sistema di Autenticazione nel caso di siti web più complessi: utilizzare un sistema di autenticazione per proteggere l’accesso al sito web e ai contenuti riservati, in modo da prevenire l’accesso non autorizzato.
  3. Frequenti Backup: effettuare regolari backup del sito web e dei dati, in modo da poter ripristinare il sito in caso di problemi o attacchi.
  4. Aggiornamenti costanti: mantenere sempre il sito web e le relative applicazioni aggiornate alla versione più recente, in modo da correggere eventuali vulnerabilità conosciute.
  5. Presenza di un Firewall: utilizzare un firewall per proteggere il sito web da attacchi esterni e limitare l’accesso a determinate aree del sito.
  6. Monitoraggio: monitorare costantemente il sito web per rilevare eventuali problemi o attacchi, in modo da poter intervenire tempestivamente.
  7. Compliance: aderire alle normative e alle linee guida in materia di sicurezza dei dati, come ad esempio il GDPR per i siti web europei.

Se credi che il tuo sito web sia poco sicuro, dovresti sicuramente considerare di rivederlo con un professionista.

Infatti non solo rischi che il tuo sito web possa subire danni spiacevoli, ma nel caso di una fuga di dati potresti anche incorrere in pesanti sanzioni.

SEO e Architettura

La SEO (Search Engine Optimization) è la tecnica che mira a migliorare il posizionamento di un sito web nei risultati dei motori di ricerca, al fine di aumentare la visibilità e il traffico verso il sito.

L’obiettivo della SEO è quello di migliorare la visibilità del sito nei risultati dei motori di ricerca, in modo da aumentare il traffico verso il sito e quindi le conversioni.

Ci sono diversi elementi di un sito web che influiscono sulla SEO, tra cui l’architettura stessa del sito web.

Purtroppo, un’architettura errata del sito non può sempre essere migliorata facendo un semplice restyling, ma ci costringe, nel 90% dei casi, a riprogettare il sito web da zero.

L’architettura del sito web è un fattore importante per la SEO, poiché influenza la navigazione e la scoperta dei contenuti da parte degli utenti e dei motori di ricerca.

Elementi essenziali per una buona architettura sono:

  1. Struttura a categorie: organizzare i contenuti del sito in categorie e sottocategorie, in modo da rendere la navigazione più intuitiva e facile da comprendere per i motori di ricerca.
  2. URL semplici e descrittivi: utilizzare URL semplici e descrittivi per le pagine del sito, in modo da rendere più facile per i motori di ricerca comprendere il contenuto delle pagine.
  3. Alberatura: utilizzare una struttura ad albero per l’architettura del sito, in modo da rendere più facile per i motori di ricerca raggiungere tutte le pagine del sito.
  4. Link interni: utilizzare link interni per collegare le pagine del sito tra loro, in modo da aiutare i motori di ricerca a comprendere la struttura del sito e a scoprire tutti i contenuti.
  5. Sitemap: utilizzare una sitemap per fornire una descrizione generale della struttura del sito e dei contenuti, in modo da aiutare i motori di ricerca a scoprire e indicizzare tutte le pagine del sito.
  6. Redirect: utilizzare redirect 301 per indirizzare i vecchi link a quelli nuovi, in modo da evitare problemi di contenuti duplicati e di perdita di link.
  7. Breadcrumb: utilizzare breadcrumb per aiutare gli utenti a capire dove si trovano all’interno del sito e fornire informazioni sulla struttura del sito.

Rifare sito web vs web restyling: I costi

Il prezzo per un semplice restyling del sito internet può variare in base a diversi fattori, tra cui le dimensioni e la complessità del sito, la quantità di contenuti da aggiornare, le funzionalità richieste, il tipo di design richiesto, e il livello di personalizzazione desiderato.

Il costo per un restyling del sito web può oscillare da alcune centinaia a diverse migliaia di euro, a seconda delle esigenze specifiche del progetto.

Anche rifare un sito web da zero dipende da fattori come la dimensione e la complessità del sito, la quantità di contenuti da creare, le funzionalità richieste, il tipo di design richiesto, e il livello di personalizzazione desiderato, ma non sempre rifare un sito web da zero è più costoso di un restyling!

Spesso è più veloce riprogettare un intero sito web da capo che organizzare strategicamente le modifiche da effettuare, specialmente se queste sono troppe e su diversi ambiti.

È importante scegliere il giusto approccio da adottare in modo da trovare il giusto equilibrio tra costo e caratteristiche del progetto. 

Ricordatevi che avere un sito web (e poi mantenerlo) è un investimento costante, e per questo richiede un lavoro periodico e duraturo nel tempo.

Conclusione

Abbiamo visto la maggior parte dei problemi che motiva la scelta di rifare un sito internet o di modificarne il design.

La maggior parte dei problemi, se presi singolarmente, sono risolvibili con piccoli interventi grafici e di programmazione, ma quando un sito web comincia a presentare più scenari tra quelli che abbiamo visto sopra, allora è meglio pensare a un’operazione più massiccia.

Ricordatevi sempre che, se non siete del settore, e non avete le giuste conoscenze, è meglio affidarvi a un professionista per evitare che il vostro sito internet possa essere ulteriormente danneggiato!

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